Eventi green, Formazione, Innovazione

“Biomimesi e ingegneria: innovazione ispirata alla natura” – Bologna, 23 maggio

Giovedì 23 maggio sarò a Bologna presso l’Ordine degli Ingegneri per tenere la docenza del seminario “Biomimesi e ingegneria: innovazione ispirata alla natura”. Non mancate!

Per info e iscrizioni:
https://formazione.ordingbo.it/ISFormazione-Bologna/biomimesi-e-ingegneria-innovazione-ispirata-alla-natura-corso-42.xhtml;jsessionid=1acefc2095fc57324f5c898a0941

Formazione, Scuola, STEM

Darwin Day: perché occorre riscoprire la scienza

Oggi si celebra il Darwin Day. Sì, perché Charles Darwin era nato il 12 febbraio 1809. Chi era Darwin? Molti di noi lo hanno studiato a scuola. Darwin era un naturalista inglese, che ha teorizzato l’evoluzione delle specie. In altre parole, ha rivoluzionato il mondo scientifico, con una scoperta sensazionale. Ha osservato la selezione naturale, scoprendo che sopravvivono meglio le specie che si adattano in modo più efficace all’ambiente, e che trasmettono le proprie caratteristiche genetiche ai discendenti. La natura seleziona i caratteri che consentono di sopravvivere più facilmente e li trasmette alle generazioni successive: le specie più “forti” finiscono per avere il sopravvento sulle altre. 

E’ ancora importante parlare di Darwin oggi? Certo, perché si parla di scienza. Di realtà, di qualcosa di tangibile e dimostrabile. Oggi i contenuti scientifici vengono fortemente messi in discussione, calpestati e talvolta presi in giro. E’ indispensabile perciò che la comunità scientifica acquisisca nuova forza, e che si occupi anche di divulgazione. E’ necessario che gli aspetti scientifici più importanti vengano spiegati in modo semplice a tutti. La scienza non può essere solo per pochi eletti, ma deve essere patrimonio di tutti. 

Ma non tutto è scienza, per cui occorre saper discriminare in modo razionale e sapiente le notizie vere da quelle “fake”, e in questo hanno un ruolo fondamentale gli ambasciatori scientifici. 

Occorre comunicare la visione di una scienza democratica ma precisa, che non è interpretabile, ma solo verificabile. L’opinione non è scienza. Le teorie scientifiche vengono formulate in seguito ad una serie di esperimenti e mediante dimostrazioni talvolta semplici, talvolta complesse. Le teorie scientifiche non sono mai definitive, ma possono andare incontro a variazioni, integrazioni, verifiche. Solo una teoria verificata in molti modi diviene un fatto scientifico. 

Il ruolo del ricercatore impone la necessità di porsi domande sempre nuove e di andare in avanscoperta verso luoghi scientifici non tradizionali. Ma non tutto deve essere considerato scienza. La soggettività non deve intaccare la scienza, se non è sufficientemente forte e dimostrabile. 

Formazione, Scuola, STEM

VIVATTIVA FORMAZIONE: le proposte per il 2018

Anche quest’anno VIVATTIVA porta avanti alcune proposte nel campo della FORMAZIONE.

I progetti sono diversi per contenuti e difficoltà a seconda del target a cui si rivolgono.

– PROGETTO “IL TRENINO DELLA SOSTENIBILITA'” – IV Edizione – Si rivolge alle scuole secondarie di primo e secondo grado nel Lodigiano e sul territorio italiano, e prevede lezioni frontali con laboratori su temi di educazione ambientale. Arrivato alla sia IV edizione, ha riscosso negli anni passati grande interesse sia presso gli studenti sia presso genitori e docenti. 

– PROGETTO “BIBLIOT – ECO” – I Edizione – Si tratta di una nuova proposta di VIVATTIVA FORMAZIONE per portare l’educazione ambientale nelle biblioteche del Lodigiano. La proposta si rivolge ai bambini fino ai 10 anni. 

– SEMINARIO “BIOMIMESI E INGEGNERIA: INNOVAZIONE ISPIRATA ALLA NATURA” con laboratorio progettuale – Si tratta di un seminario tematico rivolto a professionisti, seguito da un laboratorio interattivo in cui i partecipanti diventano protagonisti della materia di studio. Il seminario prevede l’erogazione di CFU ed è stato portato avanti già presso alcuni Ordini professionali, che l’hanno riconosciuto come attività di aggiornamento professionale. 

Per ottenere informazioni in merito ai progetti di cui sopra e/o partecipare, inviare una mail a info@vivattiva.eu o chiamare il numero 3394372785.

Formazione, Professione, STEM

#Scienzapertutti – L’ingegneria non ha sesso e non ha colore

Sono di ritorno dal WEF2017, il Congresso Internazionale dell’Ingegneria che ha luogo a Roma in questa settimana. Un bell’evento che meriterebbe molta più risonanza presso i media. Non è solo un momento di incontro di una categoria professionale, ma anche un eccezionale veicolo di scambio di idee, opinioni, contatti e culture. Perché al Congresso non c’erano solo italiani, ma anche stranieri, e nell’ottica di globalizzazione della professione diviene fondamentale l’incontro. Cosa avviene nel campo dell’efficienza energetica negli altri Paesi? Come si combattono gli eventi catastrofici generati dal cambiamento climatico? Quante donne ingegnere ci sono nel mondo? Diversi speech e diverse generazioni si sono confrontate sui temi. 

Ne esce una realtà interdisciplinare e multiculturale dove la strada condivisa è quella del dialogo e del reciproco scambio. E’ importante che i contatti e il confronto continuino per costruire nuove strade e aggiornarsi reciprocamente, individuando sentieri comuni ed innovativi.

Se le percentuali di donne ingegnere nel mondo oscillano tra il 10 e il 20%, significa che molte ragazze vanno incoraggiate ad intraprendere studi scientifici. Perchè le materie STEM (Science Technology Engineering e Maths) possono essere portate avanti brillantemente sia dagli uomini che dalle donne. Nonostante questo, alcuni Paesi non incoraggiano le donne ad intraprendere gli studi, soprattutto gli studi scientifici. Si crede spesso che la scienza sia per soli uomini o che possa essere patrimonio di pochi eletti. Ma la scienza è per tutti e non ha colore di pelle, nè sesso. La scienza può essere uomo o donna e può essere italiana, spagnola, africana, neozelandese, cinese, americana, ….

Quello che mi ha colpito di più del WEF2017 è stato questo: il confronto con donne e uomini di altre nazioni, che condividono gli stessi problemi in territori diversi. Questo è stato straordinariamente stimolante, perchè sentirsi parte di un’unica “squadra” internazionale dà la forza per trovare soluzioni impensabili su temi comuni, bypassando gli ostacoli

Molto c’è da fare per promuovere lo studio delle materie scientifiche, anche in Italia. La scienza offre i fondamenti di base per la risoluzione di problemi interdisciplinari e conferisce elementi per la valutazione razionale ed oggettiva anche di eventi di carattere diplomatico ed umanistico, nonchè la capacità di analisi e di approfondimento di ciò che accade, di decision making e di innovazione di processo per il Paese.