Economia circolare, Eventi green, Innovazione, Lifestyle, Verde

Bonus “donne in campo” per sostenere le imprenditrici agricole

Foto di lumix2004 da Pixabay

E’ stato approvato un fondo di sostegno per le imprenditrici agricole, di importo pari a 15 milioni di euro per garantire mutui a tasso zero, fino a 300.000 euro, previsto dalla Legge di Bilancio 2020.

In Italia ci sono oltre 200.000 aziende agricole guidate da donne e si tratta quindi di un provvedimento importante per sostenerle e incoraggiarle. Le donne sono spesso portatrici di innovazione e sperimentazione, pur valorizzando la tutela della tradizione e della biodiversità. Anche il mondo del vino è sempre più “al femminile”. Il sostegno alle imprenditrici agricole contribuisce a combattere gli stereotipi di genere.

Tra i numerosi esempi di innovazione al femminile ricordiamo per esempio Color Off, di Sandra Quarantini, start up per la coltivazione e lavorazione biologica di tintura da fibre naturali. Erika Pedrini a Trento ha ideato una cantina in verticale dove produce vini ottenuti da vitigni resistenti alle malattie, che eliminano del tutto o quasi l’uso di trattamenti. Mi Green Food di Milena Mastropierro, pugliese, produce microortaggi, plantule commestibili di specie orticole (vedi il sito).

Non dimentichiamo inoltre l’esperienza delle due donne che hanno ricavato un tessuto dalla bucce d’arancia: Orange Fiber S.r.l. è una PMI innovativa italiana fondata nel 2014 da Adriana Santanocito ed Enrica Arena, che ha sviluppato e brevettato un innovativo processo produttivo per creare tessuti sostenibili a partire dagli agrumi (per saperne di più consulta il sito di Orange Fiber).

Per approfondire il tema dell’impegno femminile in agricoltura vi consiglio questo libro: “L’agricoltura vista con gli occhi di una donna” di Valentina Sclafani. Per analizzare un punto di vista diverso dal solito, scoprire una storia di successo e riflettere sulla discriminazione a cui spesso sono sottoposte le donne che conducono imprese agricole, viste solitamente come un baluardo di competenza maschile.

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Arredamento, Cambiamento climatico, Lifestyle, Verde

Come godersi il balcone nel mese di giugno

Foto di JL G da Pixabay

Il mese di giugno è ideale per godersi il proprio balcone! I semi che avete piantato nei mesi precedenti sono germogliati e sicuramente avete già molte piantine fiorite! In giugno si può ammirare ancora la fioritura delle rose, che sbocciano in maggio, ma che non smettono di stupire; fioriscono i nasturzi e le zinnie; la portulaca e il tagete sono molto colorati e facili da gestire. Anche la lavanda fiorisce e invade di profumo il vostro balcone, insieme ai tradizionali geranei che sicuramente averete già piantato durante il lockdown. Non possono mancare sul balcone anche il gelsomino e la clematis.

E’ importante in questo periodo irrigare le piante nelle ore meno calde della giornata, soprattutto se avete balconi esposti verso sud o ovest; è anche opportuno eliminare le infiorescenze appassite delle piante, per far si che queste non disperdano energie e che possano fiorire di nuovo, rinvigorite. Se avete molti fiori troverete anche diverse api che ci svolazzano intorno: bravi, avete contribuito a salvare il Pianeta, perchè le api svolgono un ruolo fondamentale nell’ecosistema!

Se volete piantare qualcosa di nuovo, potete dedicarvi alle piante aromatiche: basilico, prezzemolo e salvia, per esempio. Ma se avete spazio e riuscite a dedicare qualche vaso anche alla coltivazione di ortaggi, facendo crescere un piccolo orto, potete piantare pomodori, insalata, fagioli. Ideali anche le zucche, i meloni e le zucchine, ma solo se avete un vero e proprio giardino e molto spazio. In questo modo potrete crescere i vostri ortaggi e avrete una produzione a km 0! Il container gardening è utile e divertente e ci permette anche di risparmiare!

Ma vi siete ricordati di arredare il vostro balcone per renderlo più confortevole? Vi segnalo alcuni arredi molto carini di Kave Home!

Se vi serve una sdraio vi segnalo Lucien, modello in legno invecchiato un po’ vintage oppure naturale, dal design molto attuale (clicca qui per approfondire). Il legno usato da Kave Home ha il certificato FLEGT, che verifica l’origine del legno e il processo di produzione.

Se preferite invece delle sedie, vi segnalo il modello Komfort di Kave Home (clicca qui per approfondire), oppure il modello Robert (clicca qui per approfondire), disponibile in versione nera o beige. Infine non può mancare un tavolino! Vi segnalo il modello Sheryl oppure il tavolo Robin.

Se vuoi sviluppare le tue competenze nell’ambito del giardinaggio puoi trovare molti testi interessanti sul sito de La Feltrinelli. In particolare ti segnalo il libro: “Il balcone delle meraviglie. Come coltivare con successo le piante e noi stessi” di Rossella Calabrò (clicca qui per approfondire). Nel testo l’autrice dà consigli utili per chi non ha pollice verde e vuole migliorare la propria abilità, spiegando che «il tempo impiegato per curare le piante, in realtà cura anche noi».

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Cambiamento climatico, Eventi green, Verde

18-24 maggio: la “Settimana della Natura”

Dal 18 al 24 maggio il Ministero dell’Ambiente lancia la “Settimana della Natura”. Sette giorni per celebrare e valorizzare il patrimonio naturale del nostro Paese, in particolare modo dopo il lockdown. Protagonisti saranno i parchi, i cui siti istituzionali verranno rilanciati. Ecco i portali di riferimento:

  • http://turismoneiparchi.minambiente.it/ – è il sito dedicato al turismo nei parchi, accessibile tramite il sito del Ministero dell’Ambiente e realizzato con il contributo della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. Un’utile e dettagliata vetrina sul Patrimonio culturale presente nei Parchi nazionali italiani, quasi 800 tra biblioteche e musei, oltre 400 beni archeologici e più di 1.250 beni artistico architettonici.
  • http://www.saporideiparchi.minambiente.it/ – è il sito dedicato ai Sapori dei Parchi, con l’obiettivo di valorizzare i prodotti tipici italiani, collegando il sistema naturale al sistema agro-alimentare. Realizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in collaborazione con Unioncamere.
  • Partirà un nuovo sito, dedicato alle Meraviglie dei Parchi, per rilanciare le enormi potenzialità dei parchi presenti sul territorio nazionale.

Si prevedono delle giornate dedicate: domani mercoledì 20 maggio si celebra la Giornata mondiale delle Api; giovedì 21 maggio sarà la Giornata europea della Rete Natura 2000; venerdì 22 maggio ci sarà la Giornata mondiale della biodiversità; sabato 23 maggio la Giornata Mondiale delle Tartarughe; domenica 24 maggio la Giornata Europea dei Parchi. Saranno proposti eventi ad hoc per fare il punto sulle tematiche delle varie giornate.

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Economia circolare, Innovazione, sviluppo sostenibile, Verde

Greenwashing? No, grazie!

Avrete spesso sentito parlare di “greenwashing”. Si tratta di una serie di comportamenti, messi in atto a un ente o da un’azienda, atti a testimoniare un impegno nell’ecologia, nella tutela dell’ambiente e nel risparmio energetico che in realtà non sono tali. Si tratta, in parole povere, di una specie di “copertura” per fare apparire ecologiche ed ecosostenibili realtà produttive o singoli prodotti che non lo sono. Sappiamo bene che il “green” è prima di tutto un impegno, che prevede il coinvolgimento e la messa in pratica di strategie di ottimizzazione delle risorse e minimizzazione delle sostanze inquinanti.

Il greenwashing può essere caratterizzato dalla semplice omissione di pratiche non sostenibili da parte di un’azienda, da vere e proprie false dichiarazioni, che possono essere dovute anche a comunicazioni esagerate o a marketing gonfiato” (tratto da “Green Branding” di Luca Grandosi)

Le conseguenze del greenwashing sono dannose per la stessa azienda, perchè provocano un danno di immagine e la diffusione di una cattiva reputazione. Ma sono dannose soprattutto per l’ambiente e per il settore dell’economia green, perché drogano il mercato con prodotti spacciati per sostenibili, che in realtà non lo sono.

I consumatori devono fare, dunque, molta attenzione, anche nella scelta di prodotti che siano rispettosi dell’ambiente in modo reale, e la cui messa sul mercato implichi processi produttivi realmente ecologici.

Per chi volesse approfondire la tematica del greenwashing, consiglio la lettura di questo articolo. Un video riassuntivo si trova invece a questo link di Instagram, dove trovate molti altri video che ho preparato per la serie “Green Words”.

Per approfondire invece la tematica della comunicazione ecosostenibile, consiglio la lettura del libro sopra citato, “Green Branding”, di L. Garosi,

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Architettura, Arredamento, Eventi green, Verde

Il balcone: uno spazio da arredare con gusto

Il balcone è uno spazio della casa sottovalutato. In primavera ed in estate si può sfruttare in tanti modi: per mangiare fuori, per stendere il bucato, per fare giardinaggio e per prendere il sole. E’ importante avere il giusto arredamento per gestire bene lo spazio e cercare di sfruttare tutti gli angolini, tenendo conto dell’esposizione al Sole nei diversi orari della giornata.

Kave Home offre una gamma di tavoli per balconi e terrazze molto interessante. Il tavolo Sheryl, per esempio, è realizzato in legno di eucalipto ed è disponibile in varie misure: 75 cm x 75 cm x 106 cm, 90 cm x 90 cm x 75 cm, 90 cm x 160 cm x 75 cm, adattandosi a diverse esigenze di spazio. Al tavolino si possono abbinare sedie o sgabelli, a seconda della preferenza, disponibili in beige, verde, senape o grigio.

Più minimal il Tavolo Yukari, con struttura in acciaio zincato e piano in legno di teak, dotato di certificato FSC (proveniente quindi da foreste con abbattimento realizzato in modo sostenibile). Disponibile nelle misure di 70 cm x 84 cm x 73 cm, oppure da 90 cm x 165 cm x 73 cm. Per completarlo sono state progettate sia sedie che panche.

Per chi preferisce un tavolino tondo, segnalo il Tavolo Tella, modello in acciaio e ceramica bianco e nero con diametro di 90 cm, abbinabile con sedie o sgabelli Lambton.

Oppure il modello Alrick, bianco, grigio o grafite, di diametro 60 cm, di ispirazione più urban, pieghevole, con sedie coordinate dello stesso colore.

La spedizione dei prodotti è gratuita fino al 19 aprile. Fino al 26/04 la collezione per esterni è scontata del 10% con il CODICE KAVESPRING.

Cambiamento climatico, Eventi green, sviluppo sostenibile, Verde

#BeeYourHero Challenge: pianta un fiore per le api!

Oggi vi segnalo un bel contest a tema ambientale: si chiama “BeeYourHero” Challenge: pianta un fiore per le api! Dal 13 al 23 aprile potete piantare un fiore o un seme sul balcone, condivendo la vostra foto con l’hashtag #beeyourhero, taggando @beeyourhero. Bee Your Hero è “un progetto di rigenerazione terrestre ampio”, che si occupa di sensibilizzazione e divulgazione su temi ambientali. Lo scopo del contest è creare sui balconi in città delle piccole oasi per le api, Per ogni tag al profilo @beeyourhero adotterà un ape. Non può mancare il vostro contributo! Anche VIVATTIVA farà la sua parte… !!!

Maggiori informazioni sull’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/598600187670701/

Se volete approfondire il tema del giardinaggio con libri su piante e fiori, sul sito Feltrinelli, cliccando qui, trovate numerosi spunti per allietare le vostre giornate!

Eventi green, Formazione, Libri, Scuola, Verde

Un racconto ecologico per bambini: #iorestoacasa

In questi giorni ho scritto un racconto a tema ecologico per bambini (4-12 anni). E’ il secondo di una collana che sto preparando e che si chiamerà “Ecostorie”. Il titolo del racconto è “Anna e il balcone”.

E’ ambientato in un periodo difficile, in cui si è diffuso un brutto virus e le persone non possono più uscire. Anna è l’eroina con spirito ecologico che riesce a rallegrare la situazione anche quando la sua famiglia è triste, non perdendosi mai d’animo.

Nella mia idea, Anna potrebbe essere di esempio per molti bimbi che si trovano spaesati e senza punti di riferimento in un periodo come questo. Anche quando tutto sarà passato, Anna insegna la resilienza in modo spontaneo, senza artificiosità e con il sorriso. La storia si presta ad essere utilizzata anche per la didattica a distanza, in particolar modo per la scuola primaria e per quella secondaria di primo grado.

Il racconto è scaricabile gratuitamente dal sito, cliccando qui.
Cliccando su “Aggiungi al carrello”, “Visualizza carrello” e poi su “Concludi ordine”, registrandosi, potrete scaricare gratis il PDF.
Se avete piacere, potete lasciare anche un commento su “recensioni”!

Il primo racconto della collana si chiama “Anna e la spiaggia”, e potete scaricarlo cliccando qui. Si tratta di una storia breve scritta nei mesi estivi, ambientata in un clima di spensieratezza ed allegria. Anche questa ha molti spunti interessanti per i bambini.

Trovate poi innumerevoli spunti per il periodo che state trascorrendo in casa sul sito Feltrinelli, cliccando qui.

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Architettura, Biomimesi, Efficienza energetica, Verde

Verde e architettura: un binomio vincente

L’utilizzo delle piante negli edifici costituisce un elemento importante della progettazione ecosostenibile. Si può considerare un loro posizionamento sia all’interno dell’abitazione o degli uffici, sia valutare il loro utilizzo nell’involucro dell’immobile, sia progettare in modo accurato lo spazio outdoor, fuori dall’architettura. Ci sono molti motivi per consigliarlo.

Numerosi studi testimoniano che la presenza del verde all’interno dell’ambiente costruito rende le persone più felici e più serene, diminuendo lo stress: questo vale anche per gli uffici. A tale proposito si può consultare lo studio “The psychological benefits of indoor plants: A critical review of the experimental literature” di Tina Bringslimark, Terry Hartig, Grete G. Pati (Journal of Environmental Psychology 29/2009). La vicinanza dell’uomo al verde trova espressione in una parola: biofilia.

Definita da Wilson nel 2002 come “l’innata tendenza a concentrare l’attenzione sulle forme di vita e su tutto ciò che la ricorda, e in alcuni casi ad affiliarvisi emotivamente“, è qualcosa che ci appartiene profondamente, in quanto esseri viventi che hanno sempre vissuto a contatto con la natura e che in fondo hanno periodicamente bisogno di ricongiungersi ad essa.

L’utilizzo delle piante indoor può inoltre rendere l’ambiente più gradevole e contribuire alla termoregolazione dello stesso, migliorando le condizioni di comfort.

In “Biological treatment of indoor air for VOC removal: Potential and challenges”, di Benoit Guieysse, Cecile Hort, Vincent Platel, Raul Munoz, Michel Ondarts, Sergio Revah (Biotechnology Advances”,26/2008) emerge come l’utilizzo di “trattamenti biologici” di vario tipo, tra cui ad esempio il semplice utilizzo di piante come “purificatrici” riduca in modo considerevole la presenza di VOC, formaldeide, toluene e xylene negli ambienti indoor.

L’utilizzo delle piante negli spazi esterni è fondamentale perché assorbono anidride carbonica e producono ossigeno, per cui costituiscono un’arma essenziale per combattere il surriscaldamento globale dovuto all’incremento dei gas serra. Tutte le amministrazioni locali, gli enti, le aziende dovrebbero pensare a spazi verdi da coltivare e di cui prendersi cura per il benessere collettivo (consulta anche “Piantare alberi come se non ci fosse un domani“) . Esistono Paesi che di recente hanno messo in atto iniziative diffuse di piantumazione coinvolgendo anche la popolazione: basti pensare all’Etiopia (a proposito leggi questo articolo).

Le piante possono essere utilizzate anche nell’involucro dell’edificio. Le Corbusier, progettista razionalista dei primi del ‘900, fu il primo a teorizzare e mettere in pratica la necessità del “tetto giardino”, visto come uno dei “cinque pilastri dell’architettura”. Il tetto verde è ancora oggi uno strumento importantissimo di promozione del verde urbano, complesso da progettare ma potente come strumento di termoregolazione dell’involucro.

Tetti verdi estensivi o intensivi sono molto utilizzati nel Nord Europa per esempio. Di recente il Comune di Milano ha varato un progetto noto come CLEVER per l’incentivazione di tetti verdi in città, che utilizza come finanziamento fondi europei Horizon 2020. Esistono anche facciate verdi, che hanno funzione anche protettiva dai venti e che possono rendere più gradevoli edifici da riqualificare, contribuendo anche ad una loro rivalutazione. Numerose le aziende che possono affiancare i progettisti nella progettazione di tetti e facciate verdi.

Non dimenticare di dedicare del tempo alla tua cultura. Trovi numerosi testi da consultare sul verde in architettura sul sito Feltrinelli. Solo il 4 e il 5 marzo spedizione gratis per tutti gli ordini: su LaFeltrinelli Consegna gratuita!

Architettura, Efficienza energetica, Normativa e certificazioni, Verde

Bonus verde 2020: confermata la proroga

La proroga al 2020 del Bonus Verde è confermata grazie all’Articolo 10 del Decreto legge n. 162 del 2019.

Il bonus verde consiste  in una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per gli interventi di:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

Le detrazioni comprendono anche eventuali spese connesse alla progettazione e manutenzione di questi interventi.

Hanno diritto all’agevolazione i contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi e che hanno sostenuto le relative spese.
Sono agevolabili anche le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino a un importo massimo complessivo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. In questo caso, ha diritto alla detrazione il singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. Pertanto,  la detrazione massima è di 1.800 euro (36% di 5.000) per immobile. Il pagamento delle spese deve avvenire attraverso strumenti che ne consentano la tracciabilità (per esempio, bonifico bancario o postale).

La detrazione non spetta, invece, per le spese sostenute per:

  • la manutenzione ordinaria periodica dei giardini preesistenti non connessa ad un intervento innovativo o modificativo nei termini sopra indicati
  • i lavori in economia.



Cambiamento climatico, Rifiuti, Verde

Decreto clima, ecobonus e bonus casa

Nel rispetto della Direttiva 2008/50/CE per la qualità dell’aria il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa, ha approvato un decreto-legge noto come Decreto Clima (Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell’aria e proroga del termine di cui all’articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 (decreto-legge) , che prevede una serie di misure:

  • un “buono mobilità” destinato ai cittadini che risiedono in comuni che superano i limiti di emissioni inquinanti indicati dalla normativa europea sulla qualità dell’aria. Il buono consiste in un contributo di 500 o 1.500 euro per chi rottama rispettivamente un motociclo o un’auto fino alla classe euro 3 entro il 31 dicembre 2021 e potrà essere usato per acquistare abbonamenti di trasporto pubblico locale o biciclette anche a pedalata assistita;
  • un fondo per finanziare progetti di creazione, prolungamento, ammodernamento di corsie preferenziali di trasporto pubblico locale;
  • uno stanziamento per i comuni con particolari livelli di inquinamento che realizzano o implementano il trasporto scolastico dei bambini della scuola dell’infanzia statale e comunale attraverso mezzi di trasporto ibridi elettrici o non inferiori a euro 6, immatricolati per la prima volta dopo il 31 agosto 2019;
  • risorse per finanziare un programma sperimentale di riforestazione;
  • un fondo per finanziare gli esercenti che, al fine di ridurre la produzione di rifiuti, attrezzano spazi dedicati alla vendita di prodotti sfusi o alla spina, alimentari e detergenti.

Il decreto, inoltre, proroga al 31 dicembre 2019 il termine per l’avvio della restituzione dei tributi e dei contributi previdenziali e assistenziali non versati per effetto della cosiddetta “busta paga pesante”, nei territori del centro Italia colpiti dal sisma del 2016.

Per quanto riguarda invece l’ECOBONUS, ovvero le detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente (istituite con legge finanziaria 296/2006), in seguito alla pubblicazione della legge 30 dicembre 2018 n.145 (Legge di Bilancio 2019 – G.U. n. 302 del 31 dicembre 2018), sono prorogate fino al 31/12/2021 per gli interventi sull’involucro delle parti comuni degli edifici condominiali (aliquote del 70%,75%, 80% e 85%) e fino al 31/12/2019 negli altri casi (aliquote del 50% e 65%) – sito di riferimento: https://ecobonus2019.enea.it/ )

E’ attivo anche il sito relativo al BONUS CASA 2019, dedicato agli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o utilizzo di fonti rinnovabili di energia ammessi alle detrazioni fiscali del 50% ai sensi dell’art. 16bis del dpr 917/86 (TUIR) e successive modificazioni – sito di riferimento: https://bonuscasa2019.enea.it/ .