Architettura, Arredamento, Design, Innovazione, sviluppo sostenibile

Creare con poco

Foto: pwyliu da Flickr

Testo a cura di Marco Fraguglia

Come amava dire un grande designer, è molto facile complicare.

Assai più difficile è semplificare, ridurre sempre più la forma e da qui estrapolare il non banale. “Avrei potuto farlo io” è spesso il pensiero di fronte a certe opere e forse, per questo, ancor più geniale la loro creazione.

Assai più noto in ambito architettonico, qui Frank O. Gehry sperimenta la propria creatività nel campo del design. Partendo da un materiale certamente non nobile o di forte impatto visivo, Gehry dà vita a una seduta armoniosa e organica.

Facente parte della serie di mobili Easy Edges, la Wiggle Side Chair è costituita da cartone ondulato e pannelli di fibra dura.

Seppur si possa considerare un’opera realizzata oggi, in pieno periodo di sostenibilità, in realtà quest’opera è stata concepita nel 1972 e realizzata da un noto marchio.

In quegli anni Gehry amava sperimentare e realizzare mobili in cartone che dovevano essere facili da produrre e alla portata di tutti.

La Wiggle Side Chair vede, nonostante materiali e intenzioni iniziali, il suo valore aggirarsi intorno al migliaio di euro.

Curiosità: come altre opere di design è presente una piccola riproduzione in miniatura, acquistabile per un centinaio di euro. 

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Architettura, Design, Efficienza energetica, Innovazione, Professione

Superbonus: novità sulla congruità dei costi

E’ entrato in vigore il 15 aprile 2022 il decreto 14 febbraio 2022, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 16 marzo 2022. Tale decreto apporta una modifica ai prezzi di riferimento per gli interventi che vogliono usufruire delle detrazioni del tipo superbonus 110%.

In sostanza l’allegato A pone nuovi limiti di costo/mq per alcuni beni materiali oggetto degli interventi di efficientamento energetico: materiale isolante, serramenti, caldaia, impianto ibrido… Questo pone ai tecnici l’obbligo di redigere un doppio controllo prima di asseverare la congruità dei costi.

Il primo controllo deve essere effettuato utilizzando i prezziari di riferimento, facendo in modo che le spese portate in detrazione siano inferiori ad essi; il secondo controllo comporta la verifica che il costo/mq del bene sia inferiore ai limiti posti dall’allegato A. La novità importante è che i costi dell’allegato A sono al netto di IVA, prestazioni professionali, opere relative alla installazione e manodopera per la messa in opera dei beni, per evitare speculazioni sul costo dei singoli beni. L’allegato non riguarda gli impianti fotovoltaici e le batterie di accumulo.

Tutte le pratiche edilizie presentate dal 15 aprile 2022 in poi devono dunque tenere conto, per il quadro economico del superbonus, dell’obbligatorietà di questo doppio controllo.

Scarica qui il testo del decreto e qui l’allegato con i massimi costi/mq.

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Architettura, Arredamento, Design, Innovazione

Design al femminile: Cini Boeri

Graphic design e articolo by Marco Fraguglia

Nata nel 1924, alla laurea in Architettura al Politecnico di Milano  seguirà l’apprendistato con personalità eccellenti del suo tempo. Nomi illustri del calibro di Giò Ponti e Marco Zanuso daranno il via alla sua carriera.

Come Charlotte Perriand, Cini Boeri si destreggia tra il disegno industriale e l’architettura.

Se Charlotte era la protagonista del Movimento Moderno, Cini rappresenta la continuazione ed evoluzione del cosiddetto Stile Italiano.

Prima della forma e degli stilemi, c’è sempre l’idea e le sue idee erano innovative seppur condivise con altri esponenti del design di quegli anni.

Esposta al MoMA di New York, il divano Strips era pensato come una poltrona semplice per tutti, componibile tramite la sua modularità che permetteva quindi di adattarsi alle necessità del cliente.

Il divano Serpentone si poteva acquistare al metro e in questo caso è abbastanza lampante il richiamo a un’idea di Bruno Munari.

Egli aveva, infatti, realizzato una lampada realizzata in tessuto e la cui lunghezza poteva essere scelta dal cliente stesso: la lampada Falkland.

Totalmente personale è, invece, la Ghost Chair, tanto semplice quanto geniale era composta da una lastra di vetro curvata.

Curiosità: all’anagrafe il suo nome era Maria Cristina Mariani Damiano ma a seguito del suo breve matrimonio col neurologo Renato Boeri, scelse di tenere il cognome Boeri.

Tra i suoi figli va menzionato l’architetto Stefano Boeri, ideatore, tra gli altri suoi progetti, del “Bosco Verticale” a Milano.

Foto da Flickr

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Architettura, Arredamento, Design, Efficienza energetica

Bonus mobili e bonus elettrodomestici 2022

E’ stata pubblicata la nuova guida su Bonus Mobili e Bonus Elettrodomestici. E’ disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate cliccando su questo link.

Sono agevolabili le spese sostenute negli anni 2022, 2023, 2024 per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici nel caso in cui l’immobile sia oggetto di intervento di recupero del patrimonio edilizio. In particolare, gli elettrodomestici devono essere di classe non inferiore alla A per i forni, E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori.

Per avere l’agevolazione è indispensabile realizzare un intervento di recupero del patrimonio edilizio su unità residenziali o su parti comuni di edifici. Questo intervento deve essere iniziato a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici.
La detrazione spetta anche quando i beni acquistati sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio, oppure quando i mobili e i grandi elettrodomestici sono destinati ad arredare l’immobile ma l’intervento cui è collegato l’acquisto viene effettuato su una pertinenza dell’immobile stesso, anche se accatastata autonomamente.

Per ottenere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori preceda quella in cui si acquistano i beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di recupero del patrimonio edilizio siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile.

Gli acquisti di alcuni elettrodomestici, per i quali si può usufruire del bonus (forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga, lavatrici) vanno comunicati all’Enea. La mancata o tardiva trasmissione non implica la perdita del diritto alle detrazioni (risoluzione n. 46/E del 18 aprile 2019). In merito a questo si consiglia la consultazione del sito Enea, nella sezione “bonus casa”.

Per ottenere la detrazione è necessario avere eseguito o eseguire nel proprio immobile i seguenti interventi:

• manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti. I lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti (per esempio, tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni, rifacimento di intonaci interni) non danno diritto al bonus;
• ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza;
• restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile;
• manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.

Come precisato dall’Agenzia delle entrate nella circolare n. 30/2020, il bonus mobili spetta anche ai contribuenti che usufruiscono del Sismabonus

Il bonus spetta per i seguenti acquisti:

Estratto della Guida Enea

La detrazione che si può effettuare è pari al 50% ed è calcolata su un importo massimo di 10.000 euro per il 2022 e di 5000 euro per il 2023 e il 2024. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

Per quanto riguarda il pagamento, è possibile utilizzare la carta di credito, il bancomat o un bonifico bancario (in questo caso non è necessario che sia soggetto a ritenuta d’acconto).

Tra i documenti da conservare:

  • ricevuta del bonifico
  • ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito)
  • documentazione di addebito sul conto corrente
  • fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti

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Architettura, Arredamento, Design, Lifestyle

Storia di un elefantino diventato design

Di Marco Fraguglia

Nei primi anni ’40 del Novecento, Charles e Ray Eames sperimentavano la tecnica di piegamento del legno andando a realizzare diversi capisaldi della storia del design del XX secolo, ma non si potrà dire altrettanto per questo prodotto.

La difficoltà nel modellare le forme del legno compensato sanciranno, infatti, l’impossibilità di produrlo su vasta scala.

Eames Elephant è composto da sole due parti: una superiore, qual è la testa, e una inferiore, il corpo. 

Nel 2007 viene rieditato in edizione limitata per poi essere prodotto in serie in legno multistrato. Successivamente si aggiungeranno nuovi materiali, colori e  scale, così da potersi adattare finalmente ai bambini.

Queste variazioni influiscono sul prezzo di ognuno e può variare da un centinaio fino al migliaio di euro.

Oltre che alla sua funzione primaria, quale il gioco, può essere usato come oggetto decorativo sia per lo spazio interno che per quello esterno.

Se a distanza di decenni Eames Elephant rimane apprezzabile nella sua forma, c’è da chiedersi se effettivamente lo è la sua funzione. Non è di fatto una critica all’opera bensì una riflessione alla nuova società.

Come già detto è stato progettato per i bambini degli anni ‘40 del 1900, abituati a giochi assai semplici e che di certo avrebbero amato il simpatico elefantino.

Ma, in una società sempre più digitalizzata, si potrà dire lo stesso per le nuove generazioni?

Curiosità: il prototipo fu regalato dai coniugi Eames alla propria figlia di 14 anni.

Questo primo modello fu inoltre richiesto dal MoMa (Museum of Modern Art) di New York per poterlo esporre nella propria galleria del 1946.

Una gran bella storia per un semplice elefantino!

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Bonus edilizi: le novità della Legge di Bilancio 2022

E’ ormai ufficiale, con la nuova Legge di Bilancio, la proroga del Superbonus 110% e degli altri bonus fiscali relativi all’edilizia con modalità e scadenze diverse a seconda della tipologia di edificio.

Importante l’ufficialità della proroga anche per le villette unifamiliari e le unità funzionalmente indipendenti, che dà la possibilità anche ai privati che non vivono in condominio di effettuare i lavori di ristrutturazione usufruendo del Superbonus 110%. E’ ufficiale infatti l’eliminazione del tetto ISEE per l’accesso agli incentivi. Fondamentale però l’effettuazione di un S.A.L. (Stato di Avanzamento dei Lavori) al 30% entro il mese di giugno 2022.

Confermata anche la proroga di cessione del credito e sconto in fattura.

Di seguito una utile tabella riassuntiva sulle scadenze finali.

Superbonus
Beneficiariorif.normativoAliquotaSAL 30%SAL 60%Scadenza finale
Condomini ed edifici plurifamiliari da 2 a 4 u.i. possedute da persona o più persone fisicheart. 119, comma 9, lettera a)
del D.L. n. 34/2020
110%  31/12/2023
Condomini ed edifici plurifamiliari da 2 a 4 u.i. possedute da persona o più persone fisicheart. 119, comma 9, lettera a)
del D.L. n. 34/2020
70%  31/12/2024
Condomini ed edifici plurifamiliari da 2 a 4 u.i. possedute da persona o più persone fisicheart. 119, comma 9, lettera a)
del D.L. n. 34/2020
65%  31/12/2025
Persone fisicheart. 119, comma 9, lettera b)
del D.L. n. 34/2020
110%30/06/2022 31/12/2022
IACP e cooperative di abitazione a proprietà indivisaart. 119, comma 9, lettera c) e d)
del D.L. n. 34/2020
110% 30/06/202331/12/2023
Onlus, Associazione di promozione sociale, Organizzazioni di volontariato
Spogliatoi associazioni e società sportive dilettantistiche
art. 119, comma 9, lettera d-bis) ed e)
del D.L. n. 34/2020
110%  30/06/2022

Di seguito le scadenze per gli altri bonus in edilizia.

Detrazionerif.normativoAliquotaScadenza finale
Ecobonusart. 14 del D.L. n. 63/201350-75%31/12/2024
Bonus casa e sismabonus ordinarioart. 16 del D.L. n. 63/201350-85%31/12/2024
Bonus Facciateart. 1, commi 219-224 della legge 27 dicembre 2019 n. 16060%31/12/2022
Detrazionerif.normativoAliquotaLimite di spesaScadenza finale
Bonus Mobiliart. 16, comma 2 del D.L. n. 63/201350%10.000 euro31/12/2022
Bonus Mobiliart. 16, comma 2 del D.L. n. 63/201350%5.000 euro31/12/2024
Bonus Verdeart. 1, comma 12 della Legge 27 dicembre 2017, n. 20536%5.000 euro31/12/2024

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Illuminare col design: Dalù

Di Marco Fraguglia

La lampada Dalù fu progettata da Vico Magistretti, famoso designer e architetto, tra il 1962 e il 1963, partendo da forme geometriche semplici e pure. Forme che verranno rielaborate qualche anno dopo per creare una vera e propria icona: la lampada Eclisse.

La realizzazione di Dalù avvenne tramite l’estrusione di un foglio di plastica; caratteristica molto interessante è la struttura autoportante che è sia funzionale che estetica.

Siamo di fronte a quello che viene espresso come italian style, ovvero l’emblema di raffinatezza e buona fabbricazione, anche se bisogna precisare come Magistretti fosse contrario alla parola stile, poiché a suo dire esprimeva male il senso.

Originariamente bianca, rossa, arancione  e nera, la lampada Dalù è stata realizzata nel 1969 e rieditata nel 2005.

Curiosità:  Magistretti nella scelta del nome si fece ispirare dal suo bassotto scomparso, chiamato per l’appunto Dalù.

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Foto di anncapictures da Pixabay
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Proroga superbonus per le villette unifamiliari e le unità funzionalmente indipendenti?

Le recenti novità sul tema del superbonus 110% sembrano confermare una proroga dei tempi per l’esecuzione dei lavori nelle villette unifamiliari e nelle unità funzionalmente indipendenti a dicembre 2022, con l’eliminazione del tetto ISEE, a patto che entro fine giugno siano eseguiti almeno il 30% dei lavori. Probabilmente sarà cancellato anche il limite temporale per la presentazione della CILA e il limite prima casa.

Il tutto dovrà essere confermato dalla nuova Legge di Bilancio, che uscirà a breve: meglio dunque aspettare il testo in Gazzetta Ufficiale.

I dati ENEA riportati sul sito ufficiale che riportano l’andamento dei cantieri per lavori che usufruiscono del superbonus 110% sono molto chiari: il superbonus si rivela un traino per l’edilizia senza precedenti, e costituisce un’occasione per tutti. E’ importante però che i lavori vengano fatti a regola d’arte, senza fretta, per evitare futuri problemi.

Fonte: ENEA

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Design al femminile: Charlotte Perriand

Un articolo di Marco Fraguglia

In anticipo sui propri tempi, Charlotte Perriand (1903- 1999) sperimentò nuovi materiali e tecniche di produzione.

Fece parte dell’Unione degli Artisti Moderni (UAM),partecipò ai Congressi internazionali di architettura moderna (CIAM) e viaggiò per tutto il mondo.

La collaborazione con Le Corbusieur fu un’ esperienza caratterizzata da forti tensioni, amicizia e odio.

Durante i propri viaggi Charlotte si confrontò con diverse culture dalle quali si lasciò ispirare nella realizzazione dei suoi progetti.

Nelle varie opere si può notare la sua duplice anima di artista estroversa, sempre pronta a sperimentare, e progettista razionale, volta più alla stretta funzionalità dei prodotti.

Nel 1928 dalla collaborazione di Le Corbusieur, suo cugino Pierre Jeanerette e Charlotte Perriand nacque un’icona del design: la LC4.

Fonte: Gabriel Fernandes – Flickr

In seguito ai suoi viaggi in Giappone, Charlotte si innamorò così tanto di quella cultura e della loro sapienza nell’utilizzare il bambù che decise di rielaborare la chaise longue per antonomasia, in chiave orientale. Questa versione viene denominata Tokyo Chaise Longue.

Tra le altre opere, possiamo ricordare: la famiglia di librerie Nuage, Refolo, Ombra Tokyo e Accordo.

Bibliografia

Io, Charlotte, tra le Corbusier, Legèr e Jeanneret, Charlotte Perriand, Editori Laterza, 2006

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