Innovazione, STEM

“Riscatto al femminile”

Il termine “Sostenibilità” ha un significato ambientale, economico ma anche sociale. Ecco perché sostengo la diffusione delle materie STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) ed incoraggio l’universo femminile ad occuparsene, contro pregiudizi e luoghi comuni.

Lunedì 26 novembre alle ore 20:45 sarò al cinema Fanfulla per l’evento “Riscatto al femminile”, organizzato da SNOQ Lodi, Toponomastica femminile e FAE/IFE Italia nell’ambito delle iniziative dedicate alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Perchè la violenza è fatta anche di discriminazione. Durante la serata sarà anche esposta la mostra fotografica “Scienza per tutti” organizzata da Vivattiva e Associazione IC.

Se anche voi pensate di essere “sostenibili”, non mancate! 🙂

STEM

La mostra fotografica itinerante “Scienza per tutti” è visitabile a Lodi

La mostra fotografica itinerante “Scienza per tutti”, che ha visto il suo debutto a Roma presso il Congresso Nazionale degli Ordini degli Ingegneri tenutosi dal 12 al 14 settembre, approda a Lodi. L’allestimento fotografico è visitabile presso la Vineria 2123 di Lodi, in Corso Mazzini, 21

Lo scopo della mostra è sensibilizzare sull’importanza delle materie scientifiche nella vita di tutti i giorni: le materie STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica)contribuiscono a creare in modo fondamentale il mondo che viviamo, ma vengono spesso sottovalutate. 

Ancora più importante è spronare le nuove generazioni di ragazze e ragazzi ad intraprendere percorsi scientifici per seguire le loro naturali attitudini 

La mostra fotografica itinerante si sposterà in varie parti d’Italia e sarà visitabile in modo gratuito. Raccoglie le foto più belle presentate nell’ambito del contest fotografico via Instagram organizzato da Vivattiva e Associazione IC (Cagliari) nei primi mesi del 2018. 

Le fotografie ritraggono momenti di lavoro, studio, ricerca, esperimenti, approfondimenti, speaking, meeting scientifici nei settori della biologia, della chimica, delle biotecnologie, dell’informatica, dell’ingegneria, dell’astronomia, della tecnologia, della robotica, del digitale, della fisica, della matematica. Temi comuni a diverse generazioni, a donne e uomini.

Il contest si inserisce nell’ambito operativo di Vivattiva, che si occupa di SOSTENIBILITA’ dal punto di vista ingegneristico-architettonico, economico, ambientale e sociale. L’Associazione IC di Cagliari opera per la divulgazione culturale ed è già stata promotrice di diversi contest fotografici, con lo scopo di puntare l’attenzione su temi importanti per la collettività, in un’ottica interdisciplinare ed innovativa. 

Se vuoi portare la mostra fotografica nella tua città scrivi a vivattivacontest@gmail.com, ti risponderemo presto.

STEM

Contest fotografico “Scienza per tutti”

Negli scorsi mesi Vivattiva ha promosso insieme all’Associazione IC di Cagliari un contest fotografico sul tema “Scienza per tutti”, che ha visto grande partecipazione su territorio nazionale. Le foto più significative sono state individuate di settimana in settimana e saranno oggetto di una mostra fotografica itinerante su territorio nazionale. Scopo del contest era promuovere la presenza di soggetti femminili e maschili in ambito scientifico e tecnologico, portando avanti il messaggio che le materie scientifiche sono per tutti, e sono fondamentali per l’innovazione del Paese. 

Ecco le foto che sono state considerate le migliori!

Seguite il sito, la pagina Facebook Vivattivae il profilo Instagram @vivattiva per rimanere informati sulle tappe della mostra itinerante! 

STEM

Instagram Contest “Scienza per tutti”

VIVATTIVA e l’Associazione IC organizzano un Contest fotografico tramite l’app Instagram per smartphone (Android, IOS, Windows Phone) sul tema “SCIENZA PER TUTTI” che potrà essere declinato in svariati modi utilizzando l’hashtag #scienzapertutti. I contenuti e i risultati del contest saranno oggetto di un progetto multimediale di VIVATTIVA che sarà diffuso e pubblicato nei mesi di aprile 2018 e maggio 2018 e sarà oggetto di presentazione pubblica.

Il contest si inserisce nell’ambito operativo di VIVATTIVA, che si occupa di SOSTENIBILITA’ dal punto di vista ingegneristico-architettonico, economico, ambientale e sociale. L’Associazione IC opera per la divulgazione culturale ed è già stata promotrice di diversi contest fotografici, con lo scopo di puntare l’attenzione su temi importanti per la collettività, in un’ottica interdisciplinare ed innovativa.

Scopo del contest è promuovere la diffusione delle materie STEM (Scienza/Science – Tecnologia/Technology – Ingegneria/Engineering – Matematica/Maths) nella società, incentivando sia donne che uomini ad approfondire e incentivare la propria cultura scientifica. Il contest intende promuovere il valore della scienzaindividuando nelle materie STEM la chiave risolutiva di molti problemi che affliggono la società e contribuendo a colmare il gender gap (divario di genere) tra donne e uomini.

Il tema del contest è “SCIENZA PER TUTTI” (#scienzapertutti).

L’obiettivo è riscoprire l’importanza della cultura scientifica per la vita dell’uomo e della donna, attraverso un viaggio tra generazioni. Per “scienza” si intendono le materie STEM: Scienza/Science – Tecnologia/Technology – Ingegneria/Engineering – Matematica/Maths.

Le fotografie possono ritrarre momenti di lavoro, studio, ricerca, esperimenti, approfondimenti, speaking, meeting scientifici nei settori della biologia, della chimica, delle biotecnologie, dell’informatica, dell’ingegneria, dell’astronomia, della tecnologia, della robotica, del digitale, della fisica, della matematica. Temi comuni a diverse generazioni, a donne e uomini.

Nelle fotografie deve essere evidente il rapporto tra persona e scienza, dunque deve preferibilmente figurare una componente umana (persona o parte di persona) e una componente scientifica (ambiente, oggetti). Nota: le persone chiaramente riconoscibili nella fotografia devono essere maggiorenni e gli autori devono aver ottenuto il permesso alla pubblicazione; in caso contrario, il volto dovrà essere offuscato.

La declinazione del contest “Scienza per tutti” vuole sottolineare una visione democratica e aperta della scienza, che spiegata in modo chiaro e comprensibile può risultare familiare e utile a tutti. 

Scarica il regolamento

Formazione, Scuola, STEM

Darwin Day: perché occorre riscoprire la scienza

Oggi si celebra il Darwin Day. Sì, perché Charles Darwin era nato il 12 febbraio 1809. Chi era Darwin? Molti di noi lo hanno studiato a scuola. Darwin era un naturalista inglese, che ha teorizzato l’evoluzione delle specie. In altre parole, ha rivoluzionato il mondo scientifico, con una scoperta sensazionale. Ha osservato la selezione naturale, scoprendo che sopravvivono meglio le specie che si adattano in modo più efficace all’ambiente, e che trasmettono le proprie caratteristiche genetiche ai discendenti. La natura seleziona i caratteri che consentono di sopravvivere più facilmente e li trasmette alle generazioni successive: le specie più “forti” finiscono per avere il sopravvento sulle altre. 

E’ ancora importante parlare di Darwin oggi? Certo, perché si parla di scienza. Di realtà, di qualcosa di tangibile e dimostrabile. Oggi i contenuti scientifici vengono fortemente messi in discussione, calpestati e talvolta presi in giro. E’ indispensabile perciò che la comunità scientifica acquisisca nuova forza, e che si occupi anche di divulgazione. E’ necessario che gli aspetti scientifici più importanti vengano spiegati in modo semplice a tutti. La scienza non può essere solo per pochi eletti, ma deve essere patrimonio di tutti. 

Ma non tutto è scienza, per cui occorre saper discriminare in modo razionale e sapiente le notizie vere da quelle “fake”, e in questo hanno un ruolo fondamentale gli ambasciatori scientifici. 

Occorre comunicare la visione di una scienza democratica ma precisa, che non è interpretabile, ma solo verificabile. L’opinione non è scienza. Le teorie scientifiche vengono formulate in seguito ad una serie di esperimenti e mediante dimostrazioni talvolta semplici, talvolta complesse. Le teorie scientifiche non sono mai definitive, ma possono andare incontro a variazioni, integrazioni, verifiche. Solo una teoria verificata in molti modi diviene un fatto scientifico. 

Il ruolo del ricercatore impone la necessità di porsi domande sempre nuove e di andare in avanscoperta verso luoghi scientifici non tradizionali. Ma non tutto deve essere considerato scienza. La soggettività non deve intaccare la scienza, se non è sufficientemente forte e dimostrabile. 

Formazione, Scuola, STEM

VIVATTIVA FORMAZIONE: le proposte per il 2018

Anche quest’anno VIVATTIVA porta avanti alcune proposte nel campo della FORMAZIONE.

I progetti sono diversi per contenuti e difficoltà a seconda del target a cui si rivolgono.

– PROGETTO “IL TRENINO DELLA SOSTENIBILITA'” – IV Edizione – Si rivolge alle scuole secondarie di primo e secondo grado nel Lodigiano e sul territorio italiano, e prevede lezioni frontali con laboratori su temi di educazione ambientale. Arrivato alla sia IV edizione, ha riscosso negli anni passati grande interesse sia presso gli studenti sia presso genitori e docenti. 

– PROGETTO “BIBLIOT – ECO” – I Edizione – Si tratta di una nuova proposta di VIVATTIVA FORMAZIONE per portare l’educazione ambientale nelle biblioteche del Lodigiano. La proposta si rivolge ai bambini fino ai 10 anni. 

– SEMINARIO “BIOMIMESI E INGEGNERIA: INNOVAZIONE ISPIRATA ALLA NATURA” con laboratorio progettuale – Si tratta di un seminario tematico rivolto a professionisti, seguito da un laboratorio interattivo in cui i partecipanti diventano protagonisti della materia di studio. Il seminario prevede l’erogazione di CFU ed è stato portato avanti già presso alcuni Ordini professionali, che l’hanno riconosciuto come attività di aggiornamento professionale. 

Per ottenere informazioni in merito ai progetti di cui sopra e/o partecipare, inviare una mail a info@vivattiva.eu o chiamare il numero 3394372785.

Formazione, Professione, STEM

#Scienzapertutti – L’ingegneria non ha sesso e non ha colore

Sono di ritorno dal WEF2017, il Congresso Internazionale dell’Ingegneria che ha luogo a Roma in questa settimana. Un bell’evento che meriterebbe molta più risonanza presso i media. Non è solo un momento di incontro di una categoria professionale, ma anche un eccezionale veicolo di scambio di idee, opinioni, contatti e culture. Perché al Congresso non c’erano solo italiani, ma anche stranieri, e nell’ottica di globalizzazione della professione diviene fondamentale l’incontro. Cosa avviene nel campo dell’efficienza energetica negli altri Paesi? Come si combattono gli eventi catastrofici generati dal cambiamento climatico? Quante donne ingegnere ci sono nel mondo? Diversi speech e diverse generazioni si sono confrontate sui temi. 

Ne esce una realtà interdisciplinare e multiculturale dove la strada condivisa è quella del dialogo e del reciproco scambio. E’ importante che i contatti e il confronto continuino per costruire nuove strade e aggiornarsi reciprocamente, individuando sentieri comuni ed innovativi.

Se le percentuali di donne ingegnere nel mondo oscillano tra il 10 e il 20%, significa che molte ragazze vanno incoraggiate ad intraprendere studi scientifici. Perchè le materie STEM (Science Technology Engineering e Maths) possono essere portate avanti brillantemente sia dagli uomini che dalle donne. Nonostante questo, alcuni Paesi non incoraggiano le donne ad intraprendere gli studi, soprattutto gli studi scientifici. Si crede spesso che la scienza sia per soli uomini o che possa essere patrimonio di pochi eletti. Ma la scienza è per tutti e non ha colore di pelle, nè sesso. La scienza può essere uomo o donna e può essere italiana, spagnola, africana, neozelandese, cinese, americana, ….

Quello che mi ha colpito di più del WEF2017 è stato questo: il confronto con donne e uomini di altre nazioni, che condividono gli stessi problemi in territori diversi. Questo è stato straordinariamente stimolante, perchè sentirsi parte di un’unica “squadra” internazionale dà la forza per trovare soluzioni impensabili su temi comuni, bypassando gli ostacoli

Molto c’è da fare per promuovere lo studio delle materie scientifiche, anche in Italia. La scienza offre i fondamenti di base per la risoluzione di problemi interdisciplinari e conferisce elementi per la valutazione razionale ed oggettiva anche di eventi di carattere diplomatico ed umanistico, nonchè la capacità di analisi e di approfondimento di ciò che accade, di decision making e di innovazione di processo per il Paese. 

Innovazione, STEM

Sognate più in grande, lottate con più energia

L’ultima volta che sono passata in un autogrill, in un weekend di riposo, la mia attenzione è stata attirata da un libro dal titolo “Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie”. Un titolo insolito e curioso, rivolto ad un target infantile ma non solo.

Si tratta di un libro meraviglioso: narra la storia di tante donne che, nel tempo, in varie regioni del mondo e in vari settori di attività, sono sempre state in qualche modo dissuase dal fare ciò in cui erano più brave. Donne che, da bambine o da adulte, sono sempre state ostacolate, in quanto donne. Nonostante questo, sono andate avanti e sono diventate persone di successo nel loro campo, spesso facendo la storia, sfidando pregiudizi e luoghi comuni. 

E’ particolarmente importante parlare di questo oggi: servono donne, molte più donne che si occupino di materie scientifiche, per esempio. Ma anche donne che seguano i propri sogni e non si lascino condizionare da ciò che la consuetudine impone, da ciò che i luoghi comuni sociali e spesso i media spronano a fare. 

Il libro è arricchito da citazioni chiave per i personaggi femminili: “Difendi il tuo diritto di pensare, perchè anche pensare erroneamente è meglio che non pensare affatto” (Ipazia).

La prefazione del libro è commovente: “Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande, puntate più in alto, lottate con più energia“….”E’ importante che le bambine capiscano gli ostacoli che le aspettano lungo il cammino. Ma è altrettanto importante che sappiano che questi ostacoli non sono insormontabili. Che non solo possono trovare il modo di superarli, ma possono anche rimuovere questi ostacoli per le bambine che verranno dopo di loro, proprio come hanno fatto queste grandi donne“.

Una lettura consigliata, dunque, a tutti. Per scoprire che, anche se non compaiono sui libri di storia, ci sono donne che hanno posto pietre miliari nell’evoluzione culturale e sociale delle popolazioni.”Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie” è un libro di Elena Favilli e Francesca Cavallo, edito da Mondadori.