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“Barbie” contro stereotipi e pregiudizi, sempre

Il nuovo film su Barbie è tutt’altro che scontato. La regista Greta Gerwig vuole comunicare un messaggio ben preciso, che poi è lo stesso di Mattel: tu, donna, puoi essere chiunque tu voglia. Tu puoi fare la differenza. Ma la realtà ti dimostra che il mondo appartiene agli uomini, e se sei donna devi sgomitare non poco, oltre che bypassare una serie di commenti sessisti, stereotipi e pregiudizi.

Barbie passa per essere lo stereotipo di donna scema, ma è tutt’altro che scema. Mattel infatti ha introdotto donne scienziata, donne premio Nobel, addirittura donne Presidente per sfatare questa convinzione. Ma ancora non è abbastanza. Il film intende ribadire questo. Una donna può essere bella ma anche brava, e se questo dà fastidio il problema è degli altri. Perciò come farsi amare e apprezzare per ciò che si è? Semplicemente essendo sè stesse, con allegria, naturalezza e tanta determinazione. Per essere femministe non è necessario rinunciare alla femminilità, ma viverla a pieno in modo intraprendente, creativo e intelligente.

Il film si conclude con un pensiero sarcastico sul predominio maschile nei posti di potere, che a Barbieland viene capovolto: chissà che prima o poi non cambi qualcosa… Nel frattempo, mai arrendersi e soprattutto mai farsi mettere i piedi in testa.

Film da vedere per passare una serata leggera e rosa. Parola di fan di Barbie.

Foto di Ivan Samkov: https://www.pexels.com/it-it/foto/smartphone-libri-laptop-foglie-7394372/

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