Biomimesi, Cambiamento climatico, Economia circolare, Eventi green, Innovazione

Milano Green Forum: non possiamo mancare!

“Mundo Verde” by Soiden is licensed under CC BY-NC-SA 2.0

Il 12, 13, 14 settembre 2019 arriva a Milano il Green Forum, un laboratorio per riflettere sul rapporto nei contesti urbani tra Pubblico, imprese, terzo settore e cittadini sul tema Ambiente. Si tratta di un progetto culturale che vuole coinvolgere la società su temi come Aria, Acqua, Suolo e Biodiversità, per stimolare il dibattito, l’azione e la proliferazione di nuove idee, secondo un approccio open.

L’evento si terrà in Via Gattamelata, 5, presso Milano Congressi. Sono previsti momenti di dibattito, laboratori e spazi per le imprese per diverse aree tematiche: finanza e assicurazione, acqua, economia circolare, bioeconomia, clima, edilizia, design, cibo, moda, rifiuti, smart city, mobilità, energia, certificazioni, turismo, comunicazione e green job.

“Tre sono i format convegnistici pensati per coinvolgere i differenti target di pubblico: Eureka, in cui innovazione e progetti di ricerca si presentano ai buyer; Legislazione Ambientale, una panoramica di un’intera giornata sulla disciplina legislativa ambientale e le Plenarie, durante le quali rappresentanti del mondo aziendale e speaker internazionali risponderanno alle domande del pubblico/moderatore. Inoltre il format Fuori Green offrirà al visitatore la possibilità di fruire di una rassegna cinematografica dedicata ai temi ambientali e disponibile presso il cinema Anteo CityLife. “Il Milano Green Forum sarà un laboratorio permanente per riflettere sul rapporto nei contesti urbani tra Pubblica amministrazione, imprese, terzo settore e cittadini sul tema ambiente. Un progetto culturale – continua Federico Manca, Project Manager del Milano Green Forum- che aspira ad accrescere la consapevolezza nei soggetti coinvolti e generare nuove forme di condivisione di conoscenza e buone pratiche volte a creare azioni di advocacy trasparente e le condizioni necessarie per un proficuo confronto tra differenti stakeholder per elaborare strategie comuni” (fonte: comunicato stampa MGF)

L’associazione di promozione sociale MGF vuole diffondere il nuovo concetto di “Filambientia”, identificando in esso il ruolo che cittadini, imprese, Pubblica amministrazione e Terzo settore hanno nei confronti della sostenibilità ambientale. Costituita per perseguire finalità di utilità sociale, l’associazione MGF svolge la co-curatela dell’impianto contenutistico del Milano Green Forum.

Il programma dell’evento è scaricabile qui

Architettura, Biomimesi, Economia circolare, Innovazione

Verso una logica di progetto circolare e sostenibile

Il processo progettuale ecosostenibile tende per definizione a coniugare aspetti legati all’ambiente, all’economia e alla società. Non è semplice: il progettista deve effettuare un grande percorso di ricerca, analisi, rielaborazione e sintesi.

Senza dimenticare che le esigenze del committente sono l’input primario e fondamentale per la concezione di un progetto. L’iter di elaborazione di un progetto architettonico viene assimilato ad un processo iterativo, che si ripete più volte, e che prevede continue verifiche migliorative.

Il sistema ciclico di progetto trae ispirazione in realtà dal concetto di ciclo, onnipresente in natura. La natura opera secondo processi ciclici, in cui c’è continuità, recupero di risorse e minimizzazione degli scarti. Per un certo verso dunque la progettazione ecosostenibile può dirsi biomimetica, ovvero ispirata alla natura, anche perchè tende al miglioramento della vita dell’uomo in svariati ambiti.

Strettamente connesso al concetto di innovazione tecnologica ispirata alla natura vi è la stessa idea di economia circolare. L’economia circolare, che prevede l’ottimizzazione delle risorse, la generazione di prodotti e la minimizzazione dei rifiuti, si oppone al concetto di economia lineare, che va verso la continua generazione di prodotti e di elementi di scarto, che contribuisce ad incrementare la nostra impronta ecologica.

L’economia circolare “è un termine generico per definire un’economia pensata per potersi rigenerare da sola. In un’economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera” (definizione della Ellen MacArthur Foundation).

La progettazione ecosostenibile di un edificio, la modularità, l’attenzione per l’LCA (Life Cycle Assessment), la versatilità, nonchè l’utilizzo delle energie rinnovabili, di un approccio ecosistemico e di una visione di recupero dei materiali da costruzione sono alla base dell’ideazione di nuovi edifici che siano davvero “green” e non solo “green-washed”.